resistere é esistere
venerdì 25 aprile 2008
la mamma è sempre la mamma
stazione di follonica.
allaraba è una sonnambula alla quale hanno messo in mano una valigia con 3/4 dell'armadio invernale in mano: gigantesca. le hanno detto: ora vai in toscana stamani e stasera torni ti fai una full immersion di oculista e sposti 45mila maglioni nella regione accanto, così finalmete questa casa prende aria.
bene.
torniamo alla stazione. allaraba scende dal treno per fare un cambio, accanto a lei una signora che colpisce la sua attenzione per possedere scarpe valigia e borsa in coodinato.. allaraba con ancora indosso i panni della sera prima colta da curiosità osserva la signora che inizia ad accellerare il passo appena vede una persona venirle incontro.. accelera fino a zompare addosso ad una fanciulla proferendo esattamente queste parole:
"tessssoroooo!"
"bella di mamma"
"amore mio!!"
" vita mia carnale!!!"
allaraba si pietrifica per loro e ringrazia il cielo e ripensa a quando un paio di anni fa in un pomeriggio d'inverno mentre a cavallo del suo scooterino puzzolente e fumoso, perchè per lei l'olio è solo quello che si mette sulle bruschette benintesi!, insomma mentre cavalcava il suo bucaozono a due ruote venne bruscamente placcata a terra da un fuoristradadistratto.. grida e ambulanza.. un passante ha l'accortezza di avvertire la mamma di allaraba che colta dall'emozione si scapicolla in ospedale al seguito dell'ambulanza e per magia del sincrono riesce ad arrivare nel mentre le porte dell'ambulanza si spalancano e allaraba esce malconcia a bordo lettiga.. core di mamma la guarda con occhio languido ed esclama: "TEGAME! ma che t'è successo!?"
o, d'altronde: a ognuno il suo!
:)
allaraba è una sonnambula alla quale hanno messo in mano una valigia con 3/4 dell'armadio invernale in mano: gigantesca. le hanno detto: ora vai in toscana stamani e stasera torni ti fai una full immersion di oculista e sposti 45mila maglioni nella regione accanto, così finalmete questa casa prende aria.
bene.
torniamo alla stazione. allaraba scende dal treno per fare un cambio, accanto a lei una signora che colpisce la sua attenzione per possedere scarpe valigia e borsa in coodinato.. allaraba con ancora indosso i panni della sera prima colta da curiosità osserva la signora che inizia ad accellerare il passo appena vede una persona venirle incontro.. accelera fino a zompare addosso ad una fanciulla proferendo esattamente queste parole:
"tessssoroooo!"
"bella di mamma"
"amore mio!!"
" vita mia carnale!!!"
allaraba si pietrifica per loro e ringrazia il cielo e ripensa a quando un paio di anni fa in un pomeriggio d'inverno mentre a cavallo del suo scooterino puzzolente e fumoso, perchè per lei l'olio è solo quello che si mette sulle bruschette benintesi!, insomma mentre cavalcava il suo bucaozono a due ruote venne bruscamente placcata a terra da un fuoristradadistratto.. grida e ambulanza.. un passante ha l'accortezza di avvertire la mamma di allaraba che colta dall'emozione si scapicolla in ospedale al seguito dell'ambulanza e per magia del sincrono riesce ad arrivare nel mentre le porte dell'ambulanza si spalancano e allaraba esce malconcia a bordo lettiga.. core di mamma la guarda con occhio languido ed esclama: "TEGAME! ma che t'è successo!?"
o, d'altronde: a ognuno il suo!
:)
martedì 22 aprile 2008
lunedì 21 aprile 2008
giorni speciali
incredula mi appresto a fare un gesto banalissimo stasera.. che inaspettatamente si trasforma in un'esperienza ai limiti dell'incredibile!
seduta sovrapensiero sulla tazza del mio bagno mi appresto al cambio assorbente.. apro la nuova confezione e meraviglia.. manco fossero dei roscé ambrogio te prego.. che te trovo?!!??! le scrittine sulla confezione a mo di dolcetto della fortuna che alla luce del nonplusultra del femminismo riunito ci ricordano robe tipo: "ragazze, siete persone normali nonostate il marchese!"
iniziano con un "lo sapevate che...?" seguito da robe tipo: che le mestruazioni non sono radioattive, che in quei giorni è normale aver fame di dolci, che l'aumento degli estrogeni dopo il periodo mestruale favorisce la concentrazione, che non lavarsi i capelli in quei giorni è frutto di una superstizione, che la sindrome premestruale è correlata allo stress, che le donne con il mestruo non sono streghe indemoniate.. che il colore della pelle non conta, che le donne anche se hanno le tette sono esseri normali come gli uomini, che siamo tutte sorelle, che la torta di mele viene meglio se aggiungi la cannella e ragazze avete visto: c'è scritto anche su gli assorbenti ora, è ufficiale: siete creature normali, strane ma accettate ormai! e via dicendo.. al che mi sorge spontanea una domanda:
"MA LO SAPEVATE CHE CE STANNO PROPRIO A PIJA' PER CULO!??!"
io solo visto che siamo in tema colgo l'occasione prima che su gli assorbenti reclamizzino pure le patatine fritte per passare decisamente a nuovi metodi che qui vi propongo!
per il resto non ho parole.. davvero non ho parole.. come se gli anni ottanta con donne a cavallo di un assorbente lanciate da un aereo non avessero già abbastanza leso il buonsenso!!!
venerdì 18 aprile 2008
TASHI DELE
il giorno degli ex
giornata campale, uno tutto il giorno, uno per caso alla fermata, uno via messaggio e l'ultimo a cena.
Io che sfida campale medito su di me e mi chiedo che fine avessi fatto finora e a quanto sia bello vedersi oltre e cresciuta piuttosto che rigida e ritrosa.
sono contenta di me, di dove sono.
sto qui ferma e come un enorme mandala cerco di soffiare sulle mie identificazioni passate, mi spoglio di passato: granello per granello; conscia del fatto che il granello sul quale soffio non è altro uno dei granelli che mi costruisce e mi racconta.
giovedì 17 aprile 2008
allaraba va allo stadddio!
radiobuonumore propone: "andiamo insieme allo stadio!"
allaraba contenta, curiosa e onorata fa il biglietto.
Già.. fa il biglietto.. manco fosse una visita ad un arsenale bellico mi tocca passare in rassegna tre punti vendita e due romapoint carta d'identità e codice fiscale.. "ahooo.. ma io vojo solo un biglietto mica annaccce a giocà ne a roma!" "no signorina questione di sicurezza!" "non si capisce de che ma.. ok!
autobus per stadddio, biretta in front of stadddio, poi inizia l'altra odisse, ora che si suppone io sia schedata nome e cognome e colore dei calzini, non giallo rossi ma prometto di far meglio nel caso la roma sfidasse il livorno a breve comprandoli amaranto, m'incammino verso la curva.
passando per primo valico dove il biglietto si esibisce, secondo valico dove passando attraverso un aggeggio elettronico e cancellato antiatomica il biglietto si oblitera, terzo varco dove il biglietto si strappa a mano dal controllore, quarto valico dove random ti perquisiscono.
entro in curva.. è un bagno di gente, un'emozione fortissima..solo di fronte.. nella tifoseria avversaria nemmeno una persona: trasferta vietata. ed è solo coppa italia ed è solo mercoledì.
Ma io mi ricordavo lo stadio di dieci anni fa quando anche solo in C ci si prendeva a parolacce in coro da curva a curva ma ok pacchetto Pisanu mi sà e ok pazienza!
Sù è davvero un mare di risate e radiobuonumore sorridente ci prova:
"allarabaaaaaaa se vuoi chiedimiiii pureeee che provo a rispondereeeeee alle tue curiositààààà!"
allora allaraba raggiante: " ma te li riconosci da qui gli omini!??!"
"ehehe certtooooo"
"chi è allora il numero dieccccccciiiiii per esempiooooo??!!!"
"sssssshhhhhhhhhh non lo chiedereeeeee!!!!!" "non in curvaaaaaaaa!"
"cosaaaa?!! dicevo il dieci, chi èèèè!??!!"
":-) zittaaaa!! :-)"
l'amica cronista da livorno risponde seduta stante alle mie incertezze via sms: "è Er Capitano idiota! la palla è quella che rotola! tu salta agitati urla ma per l'amor di dio stai zitta fino a fine partita!"
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