giovedì 26 febbraio 2009

ode al grande genio

ode al grande genio.

Simone di WOM sa perché!

sabato 21 febbraio 2009

panza che ti passa!




cosa dicevo ieri a proposito della paranoia dell'esser ingrassata!?

oggi a lavoro... dopo la pausa pranzo mi avvicina una collega, mi sorride e mi dice: "Posso permettermi di chiederti una cosa?!"
"fi-fi!" farfuglio con lo spazzolino in bocca.
"allaraba.. ma quella pancetta.. :) .. sei incinta, vero!?!?"

no mi ricordo bene se ho ingoiato prima lo spazzolino o il dentifricio o il lavandino.

appena uscita dall'ufficio: piscina.

terza vasca.
mi fermo perché gli occhialetti inzuppano acqua (tradotto: ansimo al cordolo e riprendo fiato), si avvicina il bagnino (che non pensiate abbia niente di baywatchesco) mi fissa e dice: tutto bene?! "si" timidamente mostro gli occhialetti.. lui allora: "sei provata eh?! il primo giorno?!" e io: "no.." lui pronto: "beh! allora sarà il secondo!"

Sguercio che mi ama e che sa come trattare la mia ansia da sovrappeso mi ha regalato 1/2 kg di burrata fresca ordinata from Puglia che ho consumato di fronte al tubo catodico con Vitellino facendo cappottini a tutto Sanremo!

venerdì 20 febbraio 2009

appropositoipropositi

propositi per il fine settimana:

pedalare nel sole
starmene sul divano con i miei libri
mercato di frutta e verdura
cibi freschi e cucinati solo ed esclusivamente da me ( che è una vita..)
piscina
se non mi sembrerà troppo sbattimento: Carnevale liberato di Poggiomirteto.
se non è troppa fatica. sennò io e me. me e io.


a proposito di GIPI..

waiting for week end








sul comodino stasera:

"L'altra verità" Alda Merini

"Revolutionary road" Yates

sulla pancia invece: 3 kili di troppo e mi preoccupo gente!

lunedì 16 febbraio 2009

RONDE

ma perché quando si scopre per esempio che un prete abusava di un ragazzino o che un cardinale violentava le suore la gente entra di solito nelle chiese con le spranghe? ci fa le ronde attorno? aspetta chiunque indossi una tonaca e lo pista di botte?!?!?!?

ALLARABA ODIA QUESTA CULTURA

NON QUESTO PAESE.

domenica 15 febbraio 2009

stop alla violenza.. anche a quella mentale, però!

oggi come su repubblica capeggiano due titoli 
che riguardano due episodi di violenza su due donne, su due ragazzine a dirla tutta.
i fatti e il loro dramma è collaterale per poter sbattere in prima pagina a lettere cubitali nel primo articolo pomeridiano inerente ai fatti di Bologna: TUNISINO come monito esplicatore.
Nello stesso articolo si vede a piè pagina piccolino..sempre oggi a Bari onesto padre di famiglia scoperto per abusi su figlia 14enne. PADRE DI FAMIGLIA VIOLENTATORE non compare in grassetto e in rilievo in nessun posto chiaramente.. è una quotidianità che non fa notizia tantomeno gioco politico.
Stasera un'altra aggressione a Roma..
gli indizi questi per il momento(cito testualmente La Repubblica):



Una coppia di fidanzatini, 14 anni lei e 16 lui, è stata aggredita mentre passeggiava vicino al parco della Caffarella, a Roma. Lui è stato picchiato, lei violentata e ora la polizia sta cercando i responsabili: due stranieri che, secondo quanto raccontato dalle vittime, avevano un forte accento dell'est Europa oppure arabo.

come se fosse un accento arabo e quello dell'est si assomigliassero in qualcosa!
ma si che si assomigliano in qualcosa: sono le lingue dei cattivi, no?!
i dialetti che mettiamo in bocca a chi vogliamo lontano da qui con così tanta insistenza da far paura.

quindi, riassumendo:
oggi sulle cronache tre aggressioni,
una ragazzina a Bologna, una Roma, una a Bari;
altre mille saranno le storie di soprusi e violenze maschili su delle donne
eppure: della prima sappiamo che un tunisino è al sicuro in cella, del secondo sappiamo che Alemanno non perde tempo per lanciare una seconda ondata di bonifica dei campi Rom, del terzo non si accenna..si sa le mura domestiche non si censiscono.. gli uomini violenti non hanno un passaporto su cui fare un foglio di via.
Se ne stanno impuniti a rafforzarsi nell'impunità che deriva dal disastro culturale che è il nostro paese oggi.
Requiem: per la coscienza.