sabato 14 febbraio 2009

perchè adoro i miei colleghi




allaraba
collega nome fittizio Nicoletta
collega nome fittizio Agnese
collega nome fittizio Maurizio
collega nome fittizio Marco
collega nome fittizio Cristiana







"dai..demolissero il Vittoriano..io dalla gioia andrei a buttarlo giù a capocciate!"
"ammappa! si anch'io verrei a contribuire!"
"ahhòò! ma che dite! non mi toccate il Vittoriano che è bellissimo!"
"ma scherziiiii??!?"
"dai ragazzi è terribile ma è un simbolo..io non lo butterei mai giù!"
"ma che scherzate davvero!??!no! è bellissimo!!!... Marcooooo! scusa: a te ti piace il Vittoriano!???"
"... e chi è?"

....

e poi qualche ora dopo arriva Cristiana

"e quindi blablablavittoriano..blablablamarco: ahahhaha!"

"ahahahah"

"ahhaha"..."..ahaha..scusami, ma non ho capito: cos'è questa storia che demoliscono il Vittoriano!??"

:/

allaraba on the road


e così oggi tutta fiera tra le raccomandazioni del capperaio
salto a cavalcioni del mio motorino e lo sguinzaglio al galoppo direzione ufficio (beh! come primo viaggio potevo scegliere una meta più attraente certo) inzio a scorrazzare e quando ormai mi rilasso tranquilla BOOOOMMMM!!!!! un colpo terribile!
attonita guardo negli specchietti per capire cosa dove perché
e vedo:
IL MIO BAULETTO IN MEZZO ALLA STRADA CORAGGIOSAMENTE CHIUSO CHE M'INSEGUE STRUSCIANDO SULL'ASFALTO PRONTO COME UNA PALLA DA BOWLING IN TRAIETTORIA A FARE STRIKE!
incredula accellero per sfuggire alla sua forza..poi..appena arresta la corsa mi fermo e torno indietro a recuperarlo piangendo e piangendo dalle risate.. così come per le successive due ore!

p.s. contenuto del bauletto: una ciotola piena di minestrone per la cena...

orgoglio peloso


 non so se potete capire..
e la risposta se siete andy, il capperaio o ballosullepunte è: no!
ma io mi rasavo le ascelle da almeno 10 anni ed era così tanto che non vedevo i miei riccioli ascellari che questo inverno ho deciso nonostante la piscina, la palestra etc di farli fluire!

allaraba adore ascella anni settanta!

giovedì 12 febbraio 2009

allaraba su due ruote



e così allaraba si fa il motorino..
nel senso:

l'inviato speciale butta il suo.. non può più circolare..
allaraba squattrinata decide di prenderlo prima del cassonetto..alle brutte, pensa ella, se mi fermano e lo sequestrano andrà perso in un secondo momento!

e fosse semplice e finita qui..
no..
allaraba dopo mesi di fatiche e risparmi assicura il tutto e quando decide di provare la messa in moto che succede:
ha perso le chiavi! le chiavi dell'accensione, della sella, del bauletto e della catena, il tutto in un comodo mazzo con doppioni incorporati!
sconsola per giorni risvolta casa, pulisce ogni meandro poi mesta prende l'appuntamento con il carroattrezzi per farlo rimuovere e per far sostituire il blocco accensione e tranciare la sicura..
la sera prima, oggi per intenderci, allaraba indica il suo angolo laboratorio domestico a sguercio e dice: "che rabbia! e pensare che le avevo messe lì!"
e Sguercio segue con: "li dove?!" 
allaraba lapalissiana: "lì!"
e si accorge che le chiavi non si sono mai spostate.. che non le ha viste per settimane, che ha pulito ogni angolo recondito della casa nella speranza di essere ripagata con un incontro casuale con il mazzo, che ha preso un appuntamento domani all'alba con il carratrezzi..

e che se non vuole dopo sta fortuna che lo rimuovono prima di lei deve svegliarsi nottetempo andare sul posto e liberare il cavallo prima che arrivi il macellaio!

neuroni al vento vi da la buonanotte e rimette la sveglia di due ore!

martedì 10 febbraio 2009

scienze esatte





a lavoro mi affibbiano per un paio d'ore un compito ingrato..
chiamare chiunque abbia ricevuto un servizio nelle due ore precedenti e verificarne la puntualità.
si tratta d'inserire gli orari precisi per l'estrazione dei dati ai fini di un'indagine interna sull'efficacia.
i clienti collaborano così:

"salvee..sono allaraba del servizio tal dei tali..signora mi scusi il disturbo
volevo chiederle se con precisione mi sa dire a che ora è arrivato da lei il soccorso?"

"oohh..signorina! che carino che è stato! mi ha risolto tutto.. un ragazzo così simpatico poi"

"bene signora.. ma quando è arrivato?"

"guardi è stato un lampo!"

"mi fa piacere signora... ma volendo quantificare questo lampo.. a che ora è avvenuto?!"

"guardi.. il tempo di un caffé!!!"

domenica 8 febbraio 2009

GIPI



e così stasera mentre Gipi gentilemente autografava la mia copia 
di LMVDM:

allaraba: "guarda.. complimenti.. sei riuscito per primo a farmi sfatare i grossi pregiudizi che ho sui pisani!"
Gipi: "ma io sono naturalizzato livornese! il vernacoliere mi ha dato la cittadinanza onoraria! M'ha investito ufficialmente Caluri con un righello!"

questo a completare lo splendore che è vedere questo autore recitare la sua opera a fumetti!

che bellezza!: ecco tutto!

giovedì 5 febbraio 2009

up-date

c'è da dire che sono stata via a lungo..
nel frattempo scusatemi ma con non poco sforzo e in ordine cronologico
sono stata un paio di volte al cinema
compiuto gli anni
trascorso un delirante week-end in toscana
e affrontato l'uscita in libreria dell'opera prima del mio adorato Insy.

ok.. di seguito inizio a raccontare il recensibile:



milk

una piacevole miscela tra documentario e romanzo
della ormai a tutti nota storia di Harvey Milk, primo omoricchione dichiarato a ricoprire una carica pubblica negli stati obamiani.
la pecca più grande l'ha fatta il fatto che fossi seduta in seconda fila, o meglio dentro lo schermo, e che quindi abbia retto ancora meno l'abuso del fuorifuoco come citazione documentaristica.. la seconda è stata Sean Penn, insopportabile per me nel suo gesticolare compresso, a rimediare al tutto c'ha pensato un sorridente James Franco che ancora mi provoca spasmi e sudori al ricordo.






Revolutionary road

siamo sulla scia di American Beauty nella tematiche, nelle musiche e nelle suggestioni della scansione temporale eppure quello che in American Beauty è in parte affidato alla ricerca di poesia nell'immagine qui poggia interamente sulla forza dei perfetti dialoghi.
due ore che filano e tanto tanto entusiasmo all'uscita: domani mi compro il libro di Yates!



pazza da uccidere

un titolo che la dice lunga su quello che evoco in mente agli amici..
visto che uno di loro me lo ha regalato per il mio 28imo!
veloce e cinematografico giallo di Manchette, il primo per me, divorato in un pomeriggio di lavoro.
Sapiente perché c'è solo l'adesso ma il prima ti incuriosisce tutto il tempo e non se ne parla nemmeno dopo.
Si scioglie solo il nodo della vicenda, il resto si lascia intendere: è un'altra storia, forse!